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Nuovo incarico presso Art Village – Torino — 19 settembre 2024

Nuovo incarico presso Art Village – Torino

La mia nuova avventura come docente all’Accademia “Art Village” presso il Teatro Alfieri di Torino

Sono entusiasta di annunciare che da quest’anno avrò il grande onore di insegnare, assieme ad altrettanto valorosi colleghi, presso l’Accademia “Art Village” al Teatro Alfieri di Torino, una realtà che si distingue per l’eccellenza nella formazione artistica e musicale. Questa nuova opportunità rappresenta per me un’importante tappa del mio percorso professionale e personale, e non vedo l’ora di condividere con i miei studenti la mia esperienza, la mia passione per la musica e il mio metodo di insegnamento.

Il mio metodo di insegnamento: un approccio personalizzato

Una delle caratteristiche che ritengo fondamentali nel mio approccio all’insegnamento è la personalizzazione del percorso formativo. Credo fermamente che ogni voce sia unica, così come ogni individuo che si approccia al canto ha obiettivi e potenzialità diverse. Per questo, il mio metodo parte dall’ascolto attento dello studente: non solo della sua voce, ma anche dei suoi desideri, del suo stile musicale preferito e delle sue ambizioni artistiche.

Il mio obiettivo è fornire agli studenti le basi tecniche solide per poter esplorare al meglio la propria espressività vocale. Attraverso un lavoro mirato e personalizzato, ogni lezione diventa un viaggio alla scoperta delle capacità della propria voce, esplorando limiti, potenzialità e nuovi territori espressivi.

La tecnica vocale al servizio di ogni stile

Una delle sfide più affascinanti dell’insegnamento del canto è applicare la tecnica vocale a stili musicali diversi. La voce è uno strumento estremamente versatile e, se ben allenata, può adattarsi a una varietà di generi: dal pop al jazz, dal musical al rock, fino alla musica classica. Lavorare su aspetti come il controllo del respiro, la risonanza, la gestione del registro vocale e l’articolazione, permette di costruire una solida base che sarà poi applicabile in qualsiasi contesto canoro.

Il mio approccio si fonda proprio su questo: partire dalla tecnica per dare poi allo studente la libertà di sperimentare e cimentarsi nello stile che sente più affine. È importante che ogni cantante possa sentirsi a proprio agio sia su brani tecnicamente complessi sia su quelli che richiedono una maggiore interpretazione emotiva.

Le mie qualifiche: un bagaglio di esperienze

Ho sempre ritenuto fondamentale continuare a crescere e imparare come professionista, affinando le mie competenze non solo come cantante, ma anche come insegnante. Nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di studiare con maestri di grande valore, partecipare a masterclass e collaborare con artisti di livello internazionale. Questa formazione mi ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita della tecnica vocale e una visione ampia del mondo della musica e del canto.

Negli anni ho lavorato con cantanti di ogni livello, dai principianti assoluti a professionisti che cercavano di perfezionare la loro tecnica. Questa esperienza mi ha permesso di affinare ulteriormente il mio metodo, rendendolo adattabile alle esigenze di chiunque si avvicini allo studio della voce.

Un nuovo inizio all’Accademia “Art Village”

L’Accademia “Art Village” rappresenta per me un ambiente stimolante e dinamico, dove l’arte è al centro di tutto. Insegnare in un contesto così prestigioso, presso uno dei teatri più importanti di Torino, è motivo di grande soddisfazione. Sono entusiasta di poter lavorare con nuovi talenti e contribuire alla loro crescita artistica e vocale.

Insieme ai miei futuri studenti, affronteremo sfide emozionanti, svilupperemo la tecnica e, soprattutto, ci divertiremo esplorando il meraviglioso mondo della musica. Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo e di accompagnare tanti giovani cantanti nel loro percorso verso il successo!

WORKSHOP – 29 OTTOBRE 2023! — 26 settembre 2023

WORKSHOP – 29 OTTOBRE 2023!

APPROCCIO AL METODO ALEXANDER CON JULIE PARKER – RIVOLTO A MUSICISTI, ATTORI, DANZATORI, PERFORMER E CHIUNQUE UTILIZZI IL CORPO E LA VOCE NELLA PROPRIA QUOTIDIANITA’.

Le azioni coinvolgono tutti noi stessi – la mente, il corpo e le emozioni. Quando queste nostre 3 parti lavorano in armonia, la risultanza globale è maggiore della somma parti. Ma quando uno di questi aspetti è fuori allineamento, è impossibile ottenere un risultato ottimale.

In più di 30 anni di esperienza Julie Parker ha affinato e reinterpretato i principi combinati delle tecniche Alexander e del Life Coaching. Ha perfezionato un metodo efficace per far acquisire progressi a lungo termine attraverso piccoli cambiamenti della mente, del pensiero e del corpo, (allineamento/flessibilità).
Utilizzerà questi principi per farti acquisire nuove strategie ed ottimizzare le tue azionie la tua performance, rendendo entrambe più piacevoli.

Il workshop è rivolto a cantanti, attori, strumentisti, danzatori, performer, come anche chi deve parlare in pubblico e usare il corpo e la voce per lavoro; il seminario sarà interattivo e prevede anche una parte pratica, in ogni caso la partecipazione a quest’ultima è volontaria, è ammessa anche la frequenza come solo uditore.

Parleremo di:
* mappatura anatomica del nostro corpo – quanto la conoscenza più approfondita del nostro corpo può portare benefici all’allineamento, alle azioni e alla performance

* come la tua mente influenza il tuo corpo, e il tuo corpo influenza la mente

*come prendere coscienza dell’incoscienza e delle inutili risposte del corpo verso lo stress

* metteremo in atto strategie che ci permettono di operare un cambiamento

Per prenotare il tuo posto, per favore, invia la quota di partecipazione di 30 euro utilizzando Paypal a julie@creativetransformation.org.uk
(se non usi paypal, contattami utilizzano lo stesso indirizzo email oppure whatsapp al numero +44 784 1712942 per accordarci su un metodo di pagamento alternativo).

Siccome il workshop prevede una parte pratica, i posti disponibili sono limitati.

Maggiorni informazioni sulla nostra fantastica docente Julie Parker:
https://www.york.ac.uk/arts-creative…/people/julie-parker/
http://www.creativetransformation.org.uk/

Masterclass di settembre! — 20 settembre 2022

Masterclass di settembre!

Ecco un nuovo appuntamento di approfondimento vocale: grazie alla partecipazione di Lorenzo Fammartino, faremo un focus sul riscaldamento e l’igiene vocale, con particolare attenzione al rilassamento muscolare del collo, mandibola etc..

Per poter fare una parte pratica efficace, abbiamo deciso di limitare il numero dei partecipanti: le iscrizioni dovranno pervenire entro il giorno 25 settembre 2022 al numero 349 – 1072144. Il seminario si svolgerà in presenza presso lo spazio “Non c’è”, in Corso Vercelli 5 a Torino.

Lorenzo Fammartino è logopedista, sta terminando la formazione in fisioterapia.
Esercita come libero professionista su Torino e Milano: si occupa di voce, di funzioni orali, di funzioni cognitive. Proviene dalla scuola di Oskar Schindler, allievo di Silvia Magnani, con cui collabora.
Insegna all’Università di Bologna all’interno del master di I livello in vocologia clinica. Come libero docente, tipicamente si rivolge agli artisti e ai terapisti, sia con corsi monografici sia con il percorso di formazione annuale per insegnanti di canto VOCE: teaching the art®.

La mia voce: una compagna speciale — 17 aprile 2021

La mia voce: una compagna speciale

Spesso gli allievi non più giovanissimi mi chiedono: “Ma perchè dovrei cantare alla mia età?”… e nota bene che me lo chiedono quando vengono a lezione 🙂 Vi invito a leggere questa intervista che vede protagonista uno dei miei allievi e che, in modo sublime, fornice molte delle risposte alle domande che a volte mi vengono poste. Un ringraziamento particolare a Elis per aver condiviso la sua esperienza di studio con me e per le belle parole che mi ha rivolto.

Cantare con la mascherina – un anno dopo — 10 febbraio 2021

Cantare con la mascherina – un anno dopo

E’ passato quasi un anno da quando abbiamo dovuto indossare le mascherine chirurgiche nella nostra quotidianità, al di fuori delle mura domestiche. Questa pratica ha interessato anche gli ambienti di lavoro, fra cui i teatri e soprattutto i cantanti.

Tralascio ogni ulteriore commento o annotazione circa l’insensatezza di applicare un tappo al luogo di emissione del suono.. infatti ad esempio, su trombe e tromboni, la sordina si realizza proprio infilando un tappo all’estremità finale dello strumento. Le barriere in plexiglass, per quanto comunque impattino sulla propriocezione vocale, sarebbero state una misura sicuramente più singer-friendly.

Quello di cui però ancora si parla poco, vuoi perchè non vi sono abbastanza studi certificati, vuoi perchè comoda non farlo, sono i danni funzionali derivati dal canto prolungato con mascherina. Sebbene i miei titoli e la mia formazione mi permetterebbe di affrontare anche la tematica dal punto di vista medico, visto che sono stato “redarguito”, mi taccio per ciò che riguarda aspetti più medici, e mi limito a parlare della mia esperienza in qualità di cantante e di insegnante di canto.

Durante l’anno trascorso siamo stati letteralmente costretti ad indossare le mascherine per le prove e per le, giustamente poche, rappresentazioni; dapprima questo elemento poteva risultare impossibile da gestire ed invece, chi ha la fortuna di avere sufficiente padronanza tecnica del proprio strumento ha potuto, nel corso dei mesi, trovare un modo per “sopravvivere“, effettuando meccanismi di compensazione muscolare, tarando in modo diverso il fiato, insomma, studiando un altro modo di poter emettere il suono senza farsi male. Di fatto, ricorda molto ciò che fanno ad esempio alcuni pazienti ai quali viene asportata una corda vocale causa tumore, e col tempo riescono a compensare attivando le false corde per poter riuscire comunque ad esprimersi verbalmente. Il nostro corpo ha sicuramente una forte capacità adattiva.

Cosa succede poi? Poi succede che si tolgono le mascherine.. e cosa resta? Resta uno strumento sconquassato, con alterazioni nella funzionalità muscolare, percettiva e propriocettiva. Un vero guaio.. in più, cantando senza mascherina la sensazione sarà quella di sollevare di colpo 100kg dopo un anno di quasi stop agli allenamenti. E quindi, comparsa di fatica vocale, rischio di sviluppare edemi e via dicendo.. inoltre, la necessità di ri-tarare lo strumento, gli equilibri muscolari, la sinergia fra i diversi elementi che coinvolgono il canto etc.. il diaframma che sicuramente sarà un po meno elastico e meno incline ad un sano movimento ampio e armonico.

Non esiste cosa peggiore quindi che alternare prove nelle quali si canta con mascherina a momenti in cui si può cantare senza: erroneamente si potrebbe pensare.. “ecco, finalmente libero me e la voce da questo tappo”.. e la sensazione sicuramente sarà quella.. ma la voce come reagisce?

L’invito quindi che mi sento di fare è quello di osservare la massima cautela, di considerare sempre che pur essendo il nostro corpo capace di fare degli adattamenti costanti, questi non possono avvenire in modo repentino; basta infatti pensare al solo fatto di quando si cambia insegnante di canto.. a volte ci vanno diversi mesi prima di vedere qualche cambiamento nella tecnica, proprio perchè il corpo, anche se è capace a farlo, ha bisogno di tempo per adattarsi. Daltronde, tutte queste riflessioni si possono anche facilmente dedurre se avete letto il bellissimo libro di Alfred Tomatis, “l’orecchio e la voce“, nel quale viene chiaramente argomentata la correlazione fra orecchio e corde vocali, e come la falsata percezione uditiva può modificare a nostra insaputa, la modalità di emissione sonora.